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02.09.15

"donde no puedas amar, no te demores"

(kahlo)

5 dicembre 2009

mai..

..
superficie abbozzata..
nucleo latente..
(me?)..
mi piace l’approssimazione regalata dalla falsariga..
tutto quel che ancor non è definitivo..
tutto quello che presupporrebbe d’esser ricalcato per potersi considerar presentabile..
amo delle bozze, la verità che me le fa immaginar simili alla vita..
bellacopia finale annegata in tanti ‘mai’ quante sarebbero le possibili versioni..
eppur difetta, il me, di nucleo..
(salvezzasaldezza)..
scappa..
si lascia spazzar via da una folata minima di vento..
scappa, il nucleo..
per nessun dove..
forse solo si disgrega per sfuggire a un copione..
lo penso molto..
lo penso a volte..
penso al nucleo(ilmio), sì..
ma solo se non c’è..
provo a cantargli un po’ di diocomemimanchi..
e quello fa spallucce..
gli avrei preparato anche una brandina, qui, a circa cinque centimetri a nord dell’ombelico..
perché, mi dico, lì sì, sarebbe bello potersi incontrare..

(e, sedendosi, incrociar le gambe sopra tutti questi ‘mai’)..
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foto: solitaryconfinement by amornomore

2 commenti:

  1. vuoi mettere le infinite possibilità che ti offre uno schizzo rispetto all'opera finita, per non parlare dell'immediatezza e della spontaneità ?
    ciao milena :)

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  2. ciao!!.. :).. infatti.. però non m'accontento della bozza, che magari sarebbe già bella di suo.. e allora cancello, cancello.. modifico modifico.. poi inizio un nuovo disegno perché a forza di gomma pane e carboncino il foglio bistrattato mi chiede pietà.. sorrisi a te.. :)

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