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02.09.15

Tra il piacere e quel che resta del piacere
il mio corpo sta come un posto dove si piange
perché non c’è nessuno.

(Pierluigi Cappello)

5 dicembre 2009

ombre..

..
se fossi luce dei miei troppi spunti di pensiero potrei fare ombre sul muro che giocano a rincorrersi..
ben più saprei osservarne, con il persistere del buio.. l’evolversi..
ben più saprei capirne, con l’arrivare del giorno.. il dileguarsi..
ben più saprei accettarne, nel mescolato presente.. la vacuità..
..
e forse quella finalmente imparerei.. (come merita)..
(ad amare)..

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