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02.09.15

"donde no puedas amar, no te demores"

(kahlo)

5 settembre 2010

(spettro)..

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d’irrealtà è profondissima, la sensazione, ma sopita ogn’ora da memoria, allor che a memoria s’abbandoni come per volerne la presa verificare.. prove del nove mentali.. gli esami non finiscono mai.. e io ne creo d’intimi.. ma perdo per qualche dove poi le tabelle dei voti.. parca è giustizia di sé se tanto al largo si spinge in valutazioni volendo i confronti lasciar dormienti, come se un materno istinto la guidasse a regalare loro preziosissime ore d’apparente morte.. se per assurdo volgo altrove lo sguardo, però, non posso fare a meno quello di compiacere, lasciandolo sulle cose del mondo indugiare.. languido per la dimenticanza che di sé gli sa concedere per esempio un’intersezione di fronde immobili recanti la potenza d’una promessa.. divento, restando.. ma già l’alba si scolora.. pastello disciolto nell’amniotico liquido del giorno.. rimane il bianco.. sembra una sottrazione ma è d’essa non altro che il contrario.. almeno volendo credere alla regola cromatica che l’assenza di colore vuole tutti i colori in sé celare..

6 commenti:

  1. ti odio .. quando scrivi così.
    ;-)

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  2. un'alba immaginata.. il lavoro è suo.. io ci ho messo due puntini qua e là :)

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  3. io avrei messo due virgole: è quella la differenza.
    (continuo ad odiarti .. o forse è amore)

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  4. .. eheh.. qualunque cosa sia, vai trà(nquillo).. poi passa :)

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  5. mi hai tranquillizzato.

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  6. .. sono anche altrimenti detta camo-mil ;)

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