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02.09.15

Tra il piacere e quel che resta del piacere
il mio corpo sta come un posto dove si piange
perché non c’è nessuno.

(Pierluigi Cappello)

10 ottobre 2010

yesterday(allmytroubles)etcetera..

..
cosa vorrei da te..
in generale nulla..
in particolare gl’occhi..
credo di non mentire affermando che sono i tuoi, non altri..
(i tuoi occhi vorrei)..
e non per guardarci attraverso, ma addosso li vorrei.. e non nel senso d’addosso portarli quanto in quello d’addosso riceverli.. e solo a volte li vorrei.. ché fanno una luce strana dal di dentro gl’occhi che hai.. gl’occhi che porti.. gl’occhi che a volte addosso ricevo.. non credo sia il colore, che pure possiedono mescolato come per accidente oppur fatalità a una sorta di nitore limpido al punto da farla avvertire come tal’è, sete.. non penso sia questo o quello, né peraltro ciò che d’essi suppongo, semmai di supporre m’avvedo tra un passo e il successivo di sì vagante distrazione.. però una cosa c’è, incerta e rapida e piccola.. di quel solo frazionato che può di verità al me arrivare.. e che invece intera senz’accorgermene accolgo mentre tu li porti e io li ricevo.. gl’occhi che dai.. gl'occhi che hai..
(a volte celeste volta)..
foto originale: Rodney Smith

5 commenti:

  1. a volte .. voltati.

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  2. dove cadrà l'accento?
    beso

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  3. .. ehm.. a volte di qua e a volte di là?.. :)*

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  4. fa differenza (una volta tanto)
    :)

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  5. .. in realtà tutto ne fa (ogni volta)..
    :)

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