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02.09.15

Ti voglio bene si dice al cane

D’altronde a quei tempi
A quei tempi bastava davvero poco a dirsi “addio”
A darsi un ciao d’addio eravam buoni tutti
Era l’ordinaria amministrazione
Erano tempi di cuori ghiacci
Eran tempi che si era imparato a ballare da soli
Eran tempi che un “è stato bello” non lo si negava a nessuno
Eran tempi che non pioveva più da sempre
Tempi di siccità feroce
Di occhi secchi
Neanche piangere qualche lacrima eravam più capaci

E le poesie d’amore costruite in serie come utilitarie
C’eran più poesie d’amore che innamorati
C’eran più poeti che soldati

E d’altronde la natura faceva il suo corso
Ragno mangia ragno
Labbro bacia labbro
Mano carezza viso
Pugno spezza naso
Nebbia in Val Padana
Occhio non vede cuore non duole
Cuore non batte ciao è stato bello
Ciao è stato bello salutami a casa

D’altronde avevamo perso il sonno
La rotta
La voglia
La fame
E “ti voglio bene”
- ho poi scoperto -
Ti voglio bene, si dice al cane.

(Catalano)

https://youtu.be/jsCCnpcGEWI

8 luglio 2012

1033

.. non mi cambierà davvero mai il sentire.. io che l’aspetto, il suo mutare, sì anelante di desiderio da sembrare candela, al pari mi consumo e nelle gocce di cera m’avvedo non raccogliersi se non la cera in cui mi s’è tramutato il sangue.. a ciò devo il rantolare dei respiri, boccate rubate alla rarefazione.. m’ingaggio.. faccio la posta a ogni nuovo guizzo memore del disagio d’un cuore stropicciato.. se qualcuno ci deve proprio passar sopra i piedi allora almeno ch’abbia a esser io.. che poi davvero è forse stato sempre così.. che magari i piedi erano d’altri ma la strada mica la sapevano.. sarà mia la colpa d’avere una mappa tatuata nelle parole.. e la x bene in vista nei gesti.. così che ho imparato a starmi muta.. e soprattutto ferma..

2 commenti:

  1. (o farti leggera)

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  2. e se l'origami a forma d'ali sta prendendo un brutta piega darsi alle ombre cinesi :)

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