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02.09.15

"donde no puedas amar, no te demores"

(kahlo)

8 luglio 2012

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.. non mi cambierà davvero mai il sentire.. io che l’aspetto, il suo mutare, sì anelante di desiderio da sembrare candela, al pari mi consumo e nelle gocce di cera m’avvedo non raccogliersi se non la cera in cui mi s’è tramutato il sangue.. a ciò devo il rantolare dei respiri, boccate rubate alla rarefazione.. m’ingaggio.. faccio la posta a ogni nuovo guizzo memore del disagio d’un cuore stropicciato.. se qualcuno ci deve proprio passar sopra i piedi allora almeno ch’abbia a esser io.. che poi davvero è forse stato sempre così.. che magari i piedi erano d’altri ma la strada mica la sapevano.. sarà mia la colpa d’avere una mappa tatuata nelle parole.. e la x bene in vista nei gesti.. così che ho imparato a starmi muta.. e soprattutto ferma..

2 commenti:

  1. (o farti leggera)

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  2. e se l'origami a forma d'ali sta prendendo un brutta piega darsi alle ombre cinesi :)

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