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02.09.15

Ti voglio bene si dice al cane

D’altronde a quei tempi
A quei tempi bastava davvero poco a dirsi “addio”
A darsi un ciao d’addio eravam buoni tutti
Era l’ordinaria amministrazione
Erano tempi di cuori ghiacci
Eran tempi che si era imparato a ballare da soli
Eran tempi che un “è stato bello” non lo si negava a nessuno
Eran tempi che non pioveva più da sempre
Tempi di siccità feroce
Di occhi secchi
Neanche piangere qualche lacrima eravam più capaci

E le poesie d’amore costruite in serie come utilitarie
C’eran più poesie d’amore che innamorati
C’eran più poeti che soldati

E d’altronde la natura faceva il suo corso
Ragno mangia ragno
Labbro bacia labbro
Mano carezza viso
Pugno spezza naso
Nebbia in Val Padana
Occhio non vede cuore non duole
Cuore non batte ciao è stato bello
Ciao è stato bello salutami a casa

D’altronde avevamo perso il sonno
La rotta
La voglia
La fame
E “ti voglio bene”
- ho poi scoperto -
Ti voglio bene, si dice al cane.

(Catalano)

https://youtu.be/jsCCnpcGEWI

16 luglio 2012

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Psychotic.by ~narva

tutto questo tanto troppo troppo troppo troppo rumore che il mondo fa (sembrare di volersi sapere assomigliante a vita rumor facendo).. e io a desiderar dondesilenzio rimasta appesa allo spazio ristretto del puntoevirgola che attende oltre sembro rappresentare non già quello ma bensì una catarsi idiota mancante di parole non tanto quanto indugiante il pronunciarle.. che rotolano via..

4 commenti:

  1. uno si assenta qualche "ora" ed oplà .. un mondo nuovo, un nuovo percorso.

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  2. posso assentarmi.. mai sparirò.
    (è una condanna senz'appello.)

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  3. mi continui a regalare barlumi.. grazie.. (sei come i fiammiferi per la piccola fiammiferaia :)

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