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02.09.15

Ti voglio bene si dice al cane

D’altronde a quei tempi
A quei tempi bastava davvero poco a dirsi “addio”
A darsi un ciao d’addio eravam buoni tutti
Era l’ordinaria amministrazione
Erano tempi di cuori ghiacci
Eran tempi che si era imparato a ballare da soli
Eran tempi che un “è stato bello” non lo si negava a nessuno
Eran tempi che non pioveva più da sempre
Tempi di siccità feroce
Di occhi secchi
Neanche piangere qualche lacrima eravam più capaci

E le poesie d’amore costruite in serie come utilitarie
C’eran più poesie d’amore che innamorati
C’eran più poeti che soldati

E d’altronde la natura faceva il suo corso
Ragno mangia ragno
Labbro bacia labbro
Mano carezza viso
Pugno spezza naso
Nebbia in Val Padana
Occhio non vede cuore non duole
Cuore non batte ciao è stato bello
Ciao è stato bello salutami a casa

D’altronde avevamo perso il sonno
La rotta
La voglia
La fame
E “ti voglio bene”
- ho poi scoperto -
Ti voglio bene, si dice al cane.

(Catalano)

https://youtu.be/jsCCnpcGEWI

17 febbraio 2013

1192

'qua è dove sono io. ovunque sia
sarò sempre qua, dove mi vedi.
questa casa, questi volti, questi oggetti
stancano perchè il qua stanca.
qua viene sete di andarsene, sete di laggiù.
ma laggiù è il luogo dove non potrò mai stare,
dove io sono impossibile. ovunque vada
il là dove sarò diverrà qua
e io ci sarò ad aspettar me stesso
con in mano un mazzo di rose tutte uguali.
là è il tuo qua.
là sembra un grido perché è dove fa male.
[...]'

(j. v. p.)
foto originale:

noise inside the veins - tcfo by ~shamanski



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