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02.09.15

Tra il piacere e quel che resta del piacere
il mio corpo sta come un posto dove si piange
perché non c’è nessuno.

(Pierluigi Cappello)

10 settembre 2013

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.. s’incrosta, il fluire, talvolta.. s’aggruma per troppa densità che manca l’onda.. allora leggo, leggo, leggo.. non so.. mi sembra di riequilibrare così l’escursioni termiche tra il fuori e il dentro.. son’io dunque non più se non questo confine di filo spinato che contiene e che divide.. mi ci ferisco volentieri, contro di me.. eppure l’amo quest’indole che si fa condanna a sanguinare.. e no che non dovrei.. (no, che non dovrei)..


“e siamo bestie feroci
se solo vogliamo possiamo
essere bestiacce feroci

lo sai?
sì lo sai
lo so che lo sai
si vede dagli occhi che porti
ma non lo vogliamo

è il nostro segreto.”

(guido catalano)

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