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02.09.15

Tra il piacere e quel che resta del piacere
il mio corpo sta come un posto dove si piange
perché non c’è nessuno.

(Pierluigi Cappello)

14 settembre 2013

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.. ho questo volto che mi cade a pezzi, non si riconosce l’anima d’ossa che ha avuto in sorte.. si crede appeso, forse persino fluido.. incapace di superficie.. m’interdico d’inaderenze.. scollata, diluita, incalzata dal vivere che non mi somiglia..

"e quel giorno non avremo più tempo.
ma intanto lo abbiamo.
ne abbiamo poco.
e per rivalsa lo ammazziamo.
ammazziamo il tempo prima che lui ammazzi noi.
...
ma il tempo non è mai morto.
e noi non siamo mai vivi.
nemmeno ora.
nemmeno subito.
nemmeno morti siamo.

siamo quel che meritiamo, non siamo quel che siamo.
fossimo ciò che siamo saremmo felici.

ma non siamo felici. forse neanche siamo. siamo a sprazzi.
a pezzi siamo."


(a. rezza)

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