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02.09.15

Tra il piacere e quel che resta del piacere
il mio corpo sta come un posto dove si piange
perché non c’è nessuno.

(Pierluigi Cappello)

5 settembre 2013

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.. oltre il vetro c’è un lago che brulica e mormora e disattende alla propria scantata immobilità di vita sott’onda solo immaginata.. il mio occhio vi naviga tempeste che nemmeno fosse mare.. il lago o l’occhio, non so..

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