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02.09.15

Tra il piacere e quel che resta del piacere
il mio corpo sta come un posto dove si piange
perché non c’è nessuno.

(Pierluigi Cappello)

29 ottobre 2014

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.. la linea del pensiero si aggroviglia sull’orlo delle labbra che pronunciano sorrisi e schiocchi di baci a incontrare guance come limiti, responsabili di suono.. resto, al solito, sul perimetro ultimo di precipizi a vedermi perdere prese a ripetizione, dimentica dello specchio, preda della cilecca d’un passo che era già azzardo.. ricalco sentieri, questo so..

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